Il Bisante (o Bezanto) è una moneta aurea (d’oro) originaria di Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino. Il nome, che deriva proprio dalla città di Bisanzio (antico nome di Costantinopoli), fu successivamente esteso a indicare in generale tutte le monete d’oro coniate in Oriente, data la loro influenza e diffusione.
Dizionario Numismatico
Nel dizionario vengono raccolti lemmi prettamente di carattere numismatico.
Clessidra (iconografia)
La clessidra è un antico strumento per la misurazione del tempo, comunemente conosciuta come orologio a polvere o a sabbia. Si compone tipicamente di due bulbi di vetro collegati da un’apertura stretta, attraverso la quale una quantità predefinita di sabbia fine (o polvere) fluisce da quello superiore a quello inferiore in un intervallo di tempo … Leggi tutto
Campo (numismatica)
In numismatica, il campo di una moneta si riferisce allo spazio libero sulle sue due facce (dritto e rovescio), ovvero l’area della superficie che non è occupata dalla testa, dai tipi (le figure principali) o dalle leggende (le iscrizioni).
Cotale (moneta)
Il Cotale è una rara moneta fiorentina d’argento purissimo, la cui esistenza e le cui caratteristiche sfuggono spesso alla conoscenza della maggior parte dei collezionisti, rendendola particolarmente ricercata. Coniata per la prima volta intorno al 1500, e più specificamente nel 1503 a Firenze, il suo valore iniziale sembra corrispondesse a quello di un Giulio, una … Leggi tutto
Bussola (moneta)
Il termine Bussola è un nome scherzoso, di origine popolare, dato a un grosso d’argento coniato a Mantova verso la fine del XV secolo. Come per altri soprannomi popolari di monete (come il “Bottone”, anch’esso mantovano dello stesso periodo), la denominazione “Bussola” suggerisce un’associazione visiva o funzionale che la gente comune faceva con la moneta. … Leggi tutto
Albulo di San Pietro (moneta)
L’Albulo di San Pietro è una denominazione che si riferisce a una specifica moneta in mistura (lega di metalli vili con una percentuale d’argento) prodotta e circolante in Italia in diverse epoche medievali, particolarmente nota per essere stata coniata a Lucca e, in una variante diversa, a Venezia.
Capellina (moneta)
La Capellina è una moneta d’argento del Ducato di Modena, così denominata per la particolare raffigurazione sul suo conio: il Duca con i capelli lunghi. Questo dettaglio estetico era evidentemente sufficientemente distintivo da dare il nome popolare alla moneta.
Burigozzo (moneta)
Il Burigozzo è una moneta d’argento coniata a Milano tra gli anni 1535 e 1536. Questa moneta aveva un valore di 32 Soldi imperiali, ponendosi come un taglio significativo nel sistema monetario del Ducato di Milano in un periodo di transizione e consolidamento del potere imperiale asburgico dopo la caduta degli Sforza.
Crazia (moneta)
La Crazia è stata una moneta in mistura (una lega di argento e rame) di notevole importanza nella storia monetaria toscana e italiana, coniata per la prima volta a partire da Cosimo I de’ Medici, il primo Granduca di Toscana (regnante dal 1537 al 1574). Il suo valore era di cinque quattrini. Questa moneta si … Leggi tutto
Cùbito (metrologia)
Il cùbito è un’antica unità di misura di lunghezza, ampiamente utilizzata in diverse civiltà del mondo antico. Il suo nome deriva dal latino cubitus, che significa “gomito”, e infatti si basava sulla lunghezza dell’avambraccio umano. Generalmente, il cùbito corrispondeva alla distanza che va dal gomito alla punta del dito medio. Tuttavia, la sua esatta lunghezza … Leggi tutto