Il “Trionfo” di Vittorio Emanuele III e di Émile Loubet

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Modoetia Numismaticae: il gettone Loubet 1904

Cartolina viaggio di Vittorio Emanuele III in Francia. Modoetia Numismaticae
Cartolina viaggio di Vittorio Emanuele III in Francia.

Visita di Stato del Presidente della Repubblica Francese Émile Loubet in Italia dal 24 al 28 Aprile 1904.

Cartolina viaggio Emile Loubet in Italia Modoetia Numismaticae
Cartolina viaggio del presidente francese Émile Loubet in Italia
Re Vittorio Emanuele III accoglie alla stazione Termini di Roma il Presidente francese Émile Loubet. Modoetia Numismaticae
Re Vittorio Emanuele III accoglie alla stazione Termini di Roma il Presidente francese Émile Loubet.
Cartolina celebrativa, raffigurante il Presidente francese Emile Loubet e il Re d'Italia Vittorio Emanuele III. Modoetia Numismaticae
Cartolina celebrativa, raffigurante il Presidente francese Émile Loubet e il Re d'Italia Vittorio Emanuele III.
Il Re e il presidente francese passano in rassegna gli schieramenti ed assistono alla rassegna dei bersaglieri. Modoetia Numismaticae
Il re d'Italia e il presidente francese passano in rassegna gli schieramenti ed assistono alla rassegna dei bersaglieri

La visita ebbe una risonanza notevole per gli accordi politici che Francia e Italia avevano siglato e che permisero di dividere le aree di influenza del Nord Africa consentendo così all’Italia di avere mano libera in Libia.

La diffusione dell’informazione fu affidata ai mezzi esistenti all’epoca quali la stampa, i manifesti, le locandine, le cartoline e i gettoni.

Per limitarci al merchandising metallico realizzato per la visita di Loubet in Italia vorremmo portare all’attenzione tutta le produzione apparsa a conseguenza delle visite con il fine di individuare correttamente la funzione di ciascun pezzo coniato.

Cartolina celebrativa per il primo incontro tra Loubet e Vittorio Emanuele III avvenuto a Parigi nel 1903. Modoetia Numismaticae
Cartolina celebrativa per il primo incontro tra Loubet e Vittorio Emanuele III avvenuto a Parigi nel 1903.
Cartolina celebrativa per il primo incontro tra Loubet e Vittorio Emanuele III avvenuto a Parigi nel 1903. Modoetia Numismaticae
Cartolina celebrativa per il primo incontro tra Loubet e Vittorio Emanuele III avvenuto a Parigi nel 1903.

Antonio Donzelli

Il noto incisore Antonio Donzelli fu l’autore dell’intera produzione.

Titolare di una ditta milanese di produzione di medaglie ed affini realizzò quattro tipi di prodotti, due propagandistiche e due celebrative.

Di lui, il Comandini ricorda tra l’altro la medaglia eseguita per la visita di Re Umberto I a Lucca nel 1889 e quella per l’inaugurazione del monumento a Garibaldi, nella città di Vercelli, l’anno successivo. Con lui ebbe inizio l’attività della Ditta Donzelli, che risulta abbia svolto una diffusa e cospicua produzione. Più tardi, nel corso del XX secolo, l’azienda assunse la denominazione di “Alberti e C.”.

Gettone Loubet: 1° Tipo

Il 1° Tipo era rappresentato da un gettone realizzato in tre versioni; la faccia al dritto era molto simile al centesimo in corso di Vittorio Emanuele III con la differenza della sigla dell’incisore A.D. al posto della S. di Speranza, il rovescio presentava il ritratto del Presidente francese con la legenda M. EMILE LOUBET PRES. REPUB. FRANCE. All’esergo la sigla A.D.

Gettone Loubet 1 tipo in rame Modoetia Numismaticae
Cu, Ø 15,2 mm, 1,24 g.
Gettone Loubet 1° tipo alluminio Modoetia Numismaticae
Al, Ø 15,5 mm, 0,70 g.
Gettone Loubet 1° tipo in alluminio Modoetia Numismaticae
Cu dorato, Ø 15,2 mm, 1,25 g.

Le tre versioni consistevano nella differente utilizzazione dei metalli o del trattamento superficiale ad imitazione della produzione canonica delle monete rame, argento ed oro.

E se dovevano essere gettate alla folla? Il popolo acclamante e festante aspettavano il passaggio del Re e del suo ospite, come avveniva ai tempi dei trionfi dei generali romani ed in seguito in epoche barocche per le incoronazioni dei Re. Non possiamo esserne certi perché non si ha la documentazione necessaria per comprovarla, ma nessuno ci vieta di immaginare questa loro funzione ad impatto “mediatico”.

Gettone Loubet: 2° tipo 'portafortuna'

Il 2° Tipo celebrativo era sempre il gettone descritto ma entro una cornice circolare d’alluminio, che riprendeva una produzione tanto in voga negli Stati Uniti d’America negli “encased coin” oggetti portafortuna o pubblicitari.

Gettone Loubet 2° versione dritto Modoetia Numismaticae

Dritto Modoetia Numismaticae

Legenda su due righe circolari in francese, per onorare l’illustre ospite e la nazione amica: SOUVENIR D’ITALIE – AVRIL1904 e A’ L’AVENIR DES DEUX SOEURS DE GLOIRE. E’ presente un ferro di cavallo alle cui punte sono sistemati i due stemmi araldici d’Italia e Francia.

Gettone Loubet 2° versione rovescio Modoetia Numismaticae

Rovescio Modoetia Numismaticae

Nel campo una figura di donna in stile liberty nell’atto di deporre un porcellino su una cornucopia piena e contornata dei simboli della fortuna; nella parte inferiore su due righe la scritta JE SUIS TA MASCOTTE.

Tutto il resto della produzione deve essere considerata come prodotto pubblicitario o scaramantico; in generale questa produzione porta il centesimo con millesimo 1904.

Gettone 2° tipo 'Portafortuna' (dritto) Modoetia Numismaticae
Gettone 2° tipo 'Portafortuna' (dritto)
Gettone 2° tipo 'Portafortuna' (rovescio) Modoetia Numismaticae
Gettone 2° tipo 'Portafortuna' (rovescio)

Gettone: 3° tipo 'pubblicitari'

Il 3° Tipo “pubblicitario” che alcune ditte pensarono di farsi, utilizzando l’arte di Donzelli, ma non solo. Ecco che le ditte come Jesurum, Pola & Todascan e forse altre che al momento non conosciamo, crearono un opportuno gettone pubblicitario utilizzando il vero centesimo di corso, contornato dalla solita corona circolare, in rame o alluminio con la propria pubblicità.

Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Jesurum (dritto) Modoetia Numismaticae
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Jesurum (dritto)
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Jesurum (rovescio) Modoetia Numismaticae
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Jesurum (rovescio)

La ditta veneziana Jesurum, commerciate di stoffe e merceria, la cui corona in rame reca su una faccia la pubblicità e sull’altra la scritta beneaugurante PORTE BOHEUR e SOUVENIR. Non reca l’indicazione dell’incisore, quindi fa pensare non sia stata creata dalla ditta Donzelli, ma da un’altra italiana od estera

Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Todescan (dritto) Modoetia Numismaticae
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Todescan (dritto)
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Todescan (rovescio) Modoetia Numismaticae
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Todescan (rovescio)

La ditta Pola & Todescan fa coniare, invece da Donzelli questo gettone con un centesimo a corso legale e la parte in alluminio in cui una faccia è presente la propria pubblicità e nell’altra la scritta porta fortuna in francese. In questo gettone vengono indicati i propri negozi, Roma e Firenze; in altri pezzi conosciuti troviamo anche le sedi di Genova e Verona, e la scritta scaramantica è in italiano.

Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Pola (dritto) Modoetia Numismaticae
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Pola (dritto)
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Pola (rovescio) Modoetia Numismaticae
Gettone 3° tipo 'Pubblicitario' Pola (rovescio)

Gettone: 4° tipo 'portafortuna' con appiccagnolo

Infine il 4° tipo che sono stessi tipi di gettoni ma con la presenza di un appiccagnolo per renderlo portatile a ciondolo, e che indica nelle due facce le sole scritte portafortuna.

Gettone 4° tipo 'Portafortuna' (dritto) Modoetia Numismaticae
Gettone 4° tipo 'Portafortuna' (dritto)
Gettone 4° tipo 'Portafortuna' (rovescio) Modoetia Numismaticae
Gettone 4° tipo 'Portafortuna' (rovescio)

Conclusione

In conclusione riferendoci ai soli due gettoni celebrativi ufficiali possiamo facilmente osservare, che il cosiddetto “centesimo Loubet”, non presenta nessuna ufficialità, non è stato oggetto di nessun decreto con relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, non ha le dimensioni ed il peso della moneta ufficiale. Quindi può essere benissimo considerato come medaglia e non come moneta.

Loris Alessandro Gentili, Monza 21 maggio 2014

Bibliografia

  • Stephen P. Alperte – Lawernce E. Elman – Token and medals, a guide to the identification and values of United tates exonumia. Los Angeles – 1992.
  • Vittorio Lorioli – Medaglisti e incisori italiani dal XV al XIX secolo. Bergamo – 1993.
  • Eupremio Montenegro – Monete di Casa Savoia Regno d’Italia 1800-1946. Torino – 1995.
  • Cronaca Numismatica – Rivista Numismatica. Olimpia  1989-2011.
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