Il Bolognino è una delle monete più significative e longeve della storia monetaria italiana, originaria di Bologna. La sua coniazione iniziò grazie a un privilegio concesso dall’imperatore Enrico VI nel 1191, rendendola una delle prime monete civiche di rilievo.
Giorno: 22 Luglio 2015
Bi – Biglione (metallurgia)
La sigla BI è l’abbreviazione numismatica utilizzata per indicare le monete coniate in biglione. Il biglione è una lega di argento e rame, dove la percentuale di rame è prevalente o comunque significativa rispetto all’argento. Sebbene il termine derivi dal francese antico billons, indicando un metallo di lega, in numismatica si riferisce proprio a questa lega specifica.
Biglione o Mistura (metallurgia)
Il termine biglione (dal francese billon) o mistura in numismatica indica una lega metallica contenente argento con una percentuale inferiore al 50% di metallo pregiato. Spesso, questo termine viene utilizzato anche, sebbene meno frequentemente, per riferirsi all’oro a bassa caratura.
B – Bello (conservazione)
In numismatica, il grado di conservazione Bello (B) indica una moneta che presenta una condizione di usura estremamente avanzata. In questo stato, la moneta è quasi interamente liscia, con l’impronta (i dettagli del conio) quasi del tutto scomparsa o a malapena distinguibile. Di essa rimane poco più che il metallo, e l’identificazione di elementi quali la leggenda, il tipo, o i tratti iconografici è estremamente difficile, se non impossibile, a occhio nudo.
Baiocchella (moneta)
La Baiocchella è il diminutivo del più celebre baiocco, utilizzato per indicare specificamente le piccole monete di bassa lega o interamente in rame. Queste monete erano coniate in particolare a Roma, ma la loro diffusione e il loro successo come valuta spicciola portarono a frequenti imitazioni da parte di altre zecche minori. Il baiocco era … Leggi tutto
Bacco (personificazione)
Bacco (in latino Bacchus, in greco Dioniso) è la divinità del vino, dell’estasi, della fertilità e del teatro nel pantheon romano e greco. La sua figura, spesso associata alla gioia, alla celebrazione e all’ebbrezza, ma anche a culti misterici e alla forza vitale della natura, è presente nella monetazione antica, riflettendo la sua importanza religiosa … Leggi tutto