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Zigrinatura (coniazione)
Serie di fitte righine parallele impresse sul contorno delle monete per evitare eventuali piccole sottrazioni di metallo. Vedi Godronatura. Modoetia Numismaticae © 2014-2025
Quæcumque amabilia…
Nel dizionario vengono raccolti lemmi prettamente di carattere numismatico.
Serie di fitte righine parallele impresse sul contorno delle monete per evitare eventuali piccole sottrazioni di metallo. Vedi Godronatura. Modoetia Numismaticae © 2014-2025
Lo zecchino è il nome che, a partire dalla metà del XVI secolo, venne dato al ducato d’oro di Venezia. Il nome deriva dalla parola “zecca” (l’officina dove si coniano le monete) e fu adottato a causa della preferenza data ai pezzi appena coniati. Il ducato d’oro, una delle monete più stabili e prestigiose d’Europa, … Leggi tutto
L’Officina della Moneta La zecca è l’officina che produce le monete, le banconote e, in alcuni casi, i sigilli di uno Stato. Il termine deriva dall’arabo sikka, che significa “conio“. La storia delle zecche è strettamente legata a quella delle monete stesse, riflettendo le politiche economiche e i cambiamenti tecnologici nel corso dei secoli. La … Leggi tutto
Il veronese era un denaro imperiale coniato nella zecca di Verona tra il 1039 e il 1125. Questa moneta, sebbene di piccolo taglio, è un testimone importante del potere imperiale nel nord Italia. Con un peso di 0,45 grammi e un titolo di 233/1000 (il che significa che conteneva circa il 23,3% di argento puro), … Leggi tutto
Il vessillo è un’insegna, un pezzo di stoffa rettangolare fissato a un’asta. Il vessillifero è il militare incaricato di portarlo. Fin dall’antichità, il vessillo ha rappresentato un simbolo di potere, identità e appartenenza, utilizzato da milizie e popoli per distinguersi e ispirare le truppe. Il Vessillo nel Mondo Antico Nella storia, i vessilli hanno assunto … Leggi tutto
Il Libro nell’Antichità Il volumen era la forma più comune di libro nell’antichità greca e romana. Il suo nome, che in latino significa “rotolo”, descrive perfettamente la sua forma: una lunga striscia di materiale, solitamente papiro o, più raramente, pergamena, avvolta su sé stessa o intorno a un bastoncino di legno o avorio. Era il … Leggi tutto
Il vittimario (victimarius in latino) era una figura cruciale nei sacrifici dell’antica Roma. Il suo ruolo principale era duplice: era l’incaricato di condurre la vittima all’altare e di abbatterla secondo i rituali stabiliti. Oltre a questa funzione esecutiva, il termine poteva indicare anche l’allevatore o il mercante di animali destinati ai sacrifici. Ruolo nel Sacrificio … Leggi tutto
Il venabolo (o venabulo) era un tipo di giavellotto utilizzato nell’antichità, in particolare dai Romani, per la caccia alla selvaggina di grossa taglia. Il suo nome deriva dal latino venabulum, che a sua volta ha origine da venari, che significa “cacciare”. Questo strumento era un’arma essenziale per i cacciatori, non solo per la sua efficacia … Leggi tutto
Vigilat et custodit (“Sorveglia e custodisce”) è una leggenda, ovvero un’iscrizione, apposta su alcune monete coniate nel 1617 nel Regno di Napoli. Questa frase, che evoca l’idea di una leadership attenta e protettiva, è un esempio di come la monetazione venisse utilizzata come strumento di propaganda politica. Simbolismo della Moneta La leggenda “Vigilat et custodit” … Leggi tutto