28 Novembre 2025
bigato 128 copertina

Il Bigato è il termine con cui, in numismatica, viene chiamato il denario romano repubblicano che recava sul rovescio la raffigurazione di una biga.

Questa iconografia era estremamente comune e diede il nome a una delle tipologie più diffuse di denari, divenendo quasi un sinonimo per la moneta d’argento repubblicana.

La biga, un carro a due ruote trainato da due cavalli, era un simbolo potente e versatile nell’antica Roma. La sua presenza sul rovescio del denario poteva rappresentare diversi concetti:

  • Vittoria: Spesso la biga era guidata da una divinità (come Vittoria o Diana) o da una personificazione (come la Roma), simboleggiando i trionfi militari e l’espansione del potere romano.
  • Culto divino: La biga poteva essere associata a specifiche divinità protettrici di Roma, come Giove, Marte o Castore e Polluce, rafforzando il legame tra la moneta, la religione e la prosperità dello Stato.
  • Successi specifici: In alcuni casi, la biga poteva riferirsi a un evento particolare, come un trionfo celebrato da un magistrato monetario o una vittoria significativa in battaglia.

I denari Bigati furono coniati per un lungo periodo durante la Repubblica Romana, dalla loro introduzione nel 211 a.C. fino alla fine del II secolo a.C. La loro diffusione capillare ne fece la moneta d’argento di riferimento per gli scambi commerciali e per le transazioni di alto valore in tutto il mondo mediterraneo.

Sul dritto di questi denari, l’iconografia più comune era la testa di Roma, spesso elmata, che rappresentava la personificazione della città stessa. L’abbinamento della testa di Roma con la biga sul rovescio creava un messaggio chiaro di potenza, protezione divina e successo militare della Repubblica Romana.

Lo studio dei Bigati è fondamentale per i numismatici, in quanto permette di tracciare l’evoluzione del denario, di identificare le emissioni dei vari magistrati monetari e di comprendere le strategie di comunicazione e propaganda adottate da Roma attraverso la sua valuta.


Vista da vicino

bigato roma denario 128
Gorny & Mosch Giessener MünzhandlungAuction 284, lot. 572 del 07 marzo 2022 (Fonte: acsearch.info ©).

REPUBBLICA ROMANA. L. Cecilio Metello (128 a.C.) – Zecca di Roma – Denario AR ø 19 mm; 3,82 g

D/ Testa di Roma con elmo a grifone a destra, stella dietro.

R/ ROMA, dea con scettro e ramo in biga a destra, sotto uno scalpo di elefante con campana appesa intorno. La dea raffigurata nella biga potrebbe essere Pax (ramo d’ulivo) o Giunone (ramo d’alloro).

Bibliografia

  • Cr. 262/1
  • Syd. 496
  • BMC 1044
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