Nel linguaggio numismatico, i termini Accollati e Accostati si riferiscono a specifiche disposizioni di busti o teste su una moneta, indicando un particolare stile iconografico che ha avuto ampia diffusione in diverse epoche e culture. Queste raffigurazioni non sono semplici scelte artistiche, ma veicolano messaggi politici, dinastici o simbolici.
Accollati
Il termine Accollati descrive una disposizione in cui due o più busti (o teste) sono sovrapposti l’uno all’altro, in modo che i profili siano rivolti nella medesima direzione. Questa sovrapposizione crea un effetto di profondità e successione, suggerendo spesso una continuità dinastica o una stretta alleanza. Un esempio classico si riscontra nelle emissioni congiunte di sovrani o co-reggenti, dove la figura di spicco può apparire leggermente più in evidenza o in primo piano rispetto all’altra.
Questa raffigurazione non è meramente estetica; essa comunica un messaggio di unità di intenti e condivisione del potere, pur mantenendo una gerarchia visiva. È comune osservare busti accollati su monete che celebrano un’eredità dinastica, come la successione padre-figlio o fratello-fratello, o l’unione di due regni. L’immagine diviene così un potente strumento di propaganda, volto a legittimare la co-reggenza o a celebrare un’unione politica.
Accostati
Il termine Accostati si riferisce a busti o teste che sono avvicinati ma non sovrapposti. A differenza degli “accollati”, qui le figure sono poste l’una accanto all’altra, pur mantenendo una chiara separazione. Anche in questo caso, i profili sono generalmente rivolti nella stessa direzione, enfatizzando la loro relazione.
Sebbene la funzione comunicativa sia simile a quella dei busti accollati – ovvero celebrare un’alleanza o una co-regnanza – la raffigurazione accostata tende a suggerire una maggiore parità di status tra le figure rappresentate, o comunque una distinzione più marcata. Manca l’effetto di “uno dietro l’altro” tipico degli accollati, optando per una vicinanza che non implica una stretta fusione. Anche questa iconografia era utilizzata per simboleggiare unioni dinastiche, matrimoni reali, o alleanze tra stati, rendendo tangibile il legame tra le personalità o le entità che esse rappresentavano.
Entrambe le rappresentazioni sono fondamentali per l’interpretazione delle emissioni monetarie storiche, poiché offrono indizi visivi preziosi sulle dinamiche politiche e sociali dell’epoca.

Ag – Ø 24,06 mm – 4,29 g
(Cambi & Crippa Numismatica – Auction 881 – 8 nov. 2023 – lot. 768)
Dritto
Legenda: • CAROL • ET – E – LISABEB • IMPP
Busti accollati a destra di Carlo VI laureato, drappeggiato e corazzato, e di Elisabetta di Brunswick.
In esergo • GB • A •
Rovescio
Legenda: • PROPAGO • IMPERII •
Nel campo figura muliebre galeata, stante di fronte, con lancia e fanciullo in grembo; in basso, alle sue spalle, panoplia d’armi e nel giro, 17 • 16
Bibliografia
- MIR 325
- Pannuti-Riccio 17

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